Le News di Mail Express


Fattura elettronica, dal 1° luglio 2021 qualcosa è cambiato: ecco le novità

Autore: Redazione

Le vacanze volgono al termine e mentre riaprono gli uffici e riprendono le attività professionali e quelle commerciali vediamo quali sono le novità che ci attendono in tema di fatturazione elettronica. 

Dal 1° luglio 2021 sono cambiate le regole legate alla fattura elettronica per l’esigenza di adeguamento agli standard europei e per dare regole omogenee e chiare in ogni Paese dell’Unione.

Il cambiamento sostanziale riguarda il percorso legato al Sistema di Interscambio. Uno degli aspetti fondamentali per la nuova fattura, è che il file dovrà rispettare le nuove regole semantiche e sintattiche definite nel modello europeo, la EN 16931-1:2017+A1:2019/AC:2020. Il file fattura verrà accettato e trasmesso solo se rispetterà tali regole. Queste novità permettono quindi di adeguarsi alle regole europee senza però dimenticare i procedimenti fiscali e amministrativi esistenti nel nostro Paese.


Firma digitale: si potrà utilizzare anche per i referendum

Autore: Redazione

Le Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente hanno approvato all’unanimità la proposta di emendamento al Decreto Semplificazioni che consentirà la raccolta di firme per i referendum in modalità digitale, tramite  SPID e Carta Elettronica. “Si tratta di una piccola grande rivoluzione a favore dei diritti politici dei cittadini  – ha commentato l’associazione Luca Coscioni che lo ha definito “una riforma letteralmente epocale che allarga al digitale i diritti civili e politici, ma soprattutto di un atto che riporta l’Italia nella legalità internazionale, superando gli ostacoli fatti di vidime, autentiche, certificazioni vessatorie, che l’Onu ci ha chiesto di rimuovere per la raccolta firme sui referendum”. La nuova norma entrerà in vigore appena il testo del decreto Sostegni verrà convertito in legge e sarà immediatamente possibile, per tutti i comitati promotori di referendum, offrire alla cittadinanza questo nuovo sistema di partecipazione.


Richieste di prestiti in aumento nel primo semestre del 2021

Autore: Redazione

Aumentano del 25,6% le richieste di finanziamenti da parte delle famiglie nel primo semestre del 2021.  Il dato, emerso in uno studio svolto da Crif spa, sembrerebbe un segnale incoraggiante di ripresa dei consumi, tornati ai livelli pre Covid del 2019.  Una tendenza positiva che coinvolge sia il settore dei prestiti personali, che segna un +10%, sia quello dei prestiti finalizzati, con un +38,4%. Si tratta di dati che fanno ben sperare, anche perché cresce l’importo medio richiesto, che nella prima metà del 2021 guadagna 2,8 punti percentuali rispetto allo scorso anno. 


Spedire i pacchi on line è ancora più facile

Autore: Redazione

Cresce il numero degli utenti delle piattaforme postali digitali, veri e propri uffici on line in grado di offrire tutti i servizi postali tradizionali ma utilizzando il web. Tra le aziende che hanno scelto di rispondere alle esigenze dei clienti di ogni fascia di età e del mondo business sempre più orientato verso la digitalizzazione, c’è Mail Express Group che con Ufficiopostale.it ha consolidato la sua posizione sul mercato dei servizi erogati via web. Tra questi, non mancano le opportunità offerte dalla posta e dalle spedizioni on line: su Ufficiopostale.it è infatti possibile spedire pacchi direttamente dal proprio smartphone o pc, con pochissimi click risparmiando tempo e denaro. Basta accedere alla sezione dedicata (pacchi) ed inserire peso e dimensioni del collo da spedire, al resto provvede la piattaforma Ufficiopostale.it che fornisce prezzo, documenti di trasporto e prenotazione del ritiro da parte del corriere, consentendo all’utente di scegliere il giorno e l’ora. La piattaforma fornisce inoltre indicazioni ed accorgimenti per confezionare il proprio pacco in modo che l’imballo sia perfetto e la spedizione possa arrivare integra a destinazione.


Posta Raccomandata: non tutti sanno che…

Autore: Redazione

Quando si verificano gli effetti della spedizione della raccomandata? Come funziona l’avviso di giacenza? E la comunicazione di avvenuta notifica? Sono domande che ci siamo posti un po’ tutti inviando o ricevendo una lettera raccomandata. Ecco quindi qualche utile chiarimento.

Tutti gli effetti collegati alla raccomandata si producono nel momento in cui viene spedita all’indirizzo del destinatario, a prescindere dal fatto che questi ne accetti o meno la consegna, non sia presente a casa e non vada a ritirarla presso l’ufficio postale. Questa regola però non vale se la raccomandata contiene atti giudiziari: per il destinatario soltanto, gli effetti della notifica si producono dal giorno in cui questi effettivamente riceve la busta o dichiara al postino di non volerla accettare o, se non presente a casa, dopo dieci giorni da quando la lettera viene depositata presso l’ufficio postale. E’ l’esempio di una cartella di pagamento: il termine di sessanta giorni per impugnarla decorrerà dal momento dell’effettivo ricevimento della busta e non da quando l’esattore l’ha spedita.