Le News di Mail Express


Mutuo e bonus prima casa per i giovani, un’opportunità per gli under 36.

Autore: Redazione

Con il Decreto Sostegni Bis è stata introdotta un’importate misura a favore dei giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni (con un Isee fino a 40mila euro annui), grazie alla quale possano accedere al Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa, ottenendo un prestito dalla banca per un importo pari al 80% del prezzo della casa garantito dallo Stato. L’ammontare del finanziamento non deve comunque essere superiore a 250 mila euro. La richiesta potrà essere fatta fino al 30 giugno del 2022 compilando un modulo scaricabile dal sito della Consap. Il modulo va compilato e consegnato alla banca o all’intermediario finanziario a cui si richiede il mutuo. Nel modulo va dichiarato di non essere proprietari di altri immobili a uso abitativo (salvo di quelli acquisiti per successione o che siano in uso a titolo gratuito).

Sono previste tre tipologie di acquisto: 1) acquisto “semplice”; 2) acquisto con interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica; 3) acquisto con accollo da frazionamento. Una volta compilato e inviato il modulo, Consap deve comunicare entro 20 giorni alla banca l’ammissione del richiedente alla garanzia. La banca, a sua volta, entro 90 giorni comunica a Consap il perfezionamento del mutuo garantito, o la mancata erogazione del mutuo.


Bollette luce e gas, è possibile evitare rincari?

Autore: Redazione

Si torna a parlare di rincari e questa volta la brutta notizia riguarda un possibile aumento delle bollette di luce e gas. L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha aggiornato nel consueto report trimestrale le tariffe di luce e gas secondo i costi di produzione. Per il periodo luglio-agosto-settembre, l’incremento è del 9,9% per l’elettricità e del 15,3% per il gas per la famiglia tipo (cioè quella che registra i consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW e per il gas consumi di 1.400 metri cubi annui) in regime di tutela. Si calcola quindi che i rincari consisteranno in un aumento stimato in 56 euro per l’elettricità e in 158 euro per il gas, per una spesa di 214 euro in più all’anno.


Fattura elettronica, dal 1° luglio 2021 qualcosa è cambiato: ecco le novità

Autore: Redazione

Le vacanze volgono al termine e mentre riaprono gli uffici e riprendono le attività professionali e quelle commerciali vediamo quali sono le novità che ci attendono in tema di fatturazione elettronica. 

Dal 1° luglio 2021 sono cambiate le regole legate alla fattura elettronica per l’esigenza di adeguamento agli standard europei e per dare regole omogenee e chiare in ogni Paese dell’Unione.

Il cambiamento sostanziale riguarda il percorso legato al Sistema di Interscambio. Uno degli aspetti fondamentali per la nuova fattura, è che il file dovrà rispettare le nuove regole semantiche e sintattiche definite nel modello europeo, la EN 16931-1:2017+A1:2019/AC:2020. Il file fattura verrà accettato e trasmesso solo se rispetterà tali regole. Queste novità permettono quindi di adeguarsi alle regole europee senza però dimenticare i procedimenti fiscali e amministrativi esistenti nel nostro Paese.


Firma digitale: si potrà utilizzare anche per i referendum

Autore: Redazione

Le Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente hanno approvato all’unanimità la proposta di emendamento al Decreto Semplificazioni che consentirà la raccolta di firme per i referendum in modalità digitale, tramite  SPID e Carta Elettronica. “Si tratta di una piccola grande rivoluzione a favore dei diritti politici dei cittadini  – ha commentato l’associazione Luca Coscioni che lo ha definito “una riforma letteralmente epocale che allarga al digitale i diritti civili e politici, ma soprattutto di un atto che riporta l’Italia nella legalità internazionale, superando gli ostacoli fatti di vidime, autentiche, certificazioni vessatorie, che l’Onu ci ha chiesto di rimuovere per la raccolta firme sui referendum”. La nuova norma entrerà in vigore appena il testo del decreto Sostegni verrà convertito in legge e sarà immediatamente possibile, per tutti i comitati promotori di referendum, offrire alla cittadinanza questo nuovo sistema di partecipazione.


Richieste di prestiti in aumento nel primo semestre del 2021

Autore: Redazione

Aumentano del 25,6% le richieste di finanziamenti da parte delle famiglie nel primo semestre del 2021.  Il dato, emerso in uno studio svolto da Crif spa, sembrerebbe un segnale incoraggiante di ripresa dei consumi, tornati ai livelli pre Covid del 2019.  Una tendenza positiva che coinvolge sia il settore dei prestiti personali, che segna un +10%, sia quello dei prestiti finalizzati, con un +38,4%. Si tratta di dati che fanno ben sperare, anche perché cresce l’importo medio richiesto, che nella prima metà del 2021 guadagna 2,8 punti percentuali rispetto allo scorso anno.